Presentato oggi al Museo del Mare a Trieste “Mare Nordest” 2017, l’evento dedicato al mare la cui sesta edizione verterà sui suoi “Mestieri e Misteri”. La manifestazione, che intende proporsi come punto di riferimento delle attività per il mare, sul mare e del mare dell’intero Nordest, si terrà dal 19 al 21 maggio 2017 presso il Molo IV di Trieste con ingresso libero.

Saranno tre giorni di eventi e incontri che coinvolgeranno le principali figure professionali che ruotano attorno al mondo del mare. Anche quest’anno verranno proposti il Trofeo internazionale di fotografia subacquea “Città di Trieste” – VI Memorial Moreno Genzo, la pulizia di fondali e dimostrazioni di salvataggio in mare.

Tra le numerose novità, l’apertura all’arte, con la mostra pittorica sui soggetti a tema di Nello Pacchietto e due rappresentazioni teatrali su testi legate al mare.

Particolare attenzione sarà riservata ancora una volta al mondo delle scuole, con la presenza di studenti di tutta la regione coinvolti per la prima volta nel Concorso dal titolo “Un mare di plastica”.

Tra gli ospiti, figure di spicco dell’universo mare come Yacht Designer, studiosi e ricercatori, Skipper e Comandanti di navi da crociera.

I Mestieri e Misteri del mare saranno i protagonisti assoluti di Mare Nordest 2017, la manifestazione incentrata su tutto quanto ruota attorno al mondo del mare in programma al Molo IV e sulle Rive di Trieste dal 19 al 21 maggio. Presentato oggi al Museo del Mare di Trieste, ideale cornice di una manifestazione incentrata interamente sull’elemento blu – presenti il Presidente dell’Associazione Trieste Sommersa Diving, Roberto Bolelli e il Segretario, Edoardo Nattelli e i rappresentanti di vari Enti, Associazioni e Attività che patrocinano, collaborano e sostengono la manifestazione quali AcegasApsAmga, Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Matematica e Geoscienze, WWF AMP di Miramare, Istituto Nautico “Tomaso di Savoia Duca di Genova” (rappresentato oggi dal Vicepreside, Bruno Zvech) e Lux Art Gallery – l’evento proporrà tre giorni intensissimi di eventi e incontri a ingresso libero che coinvolgeranno le principali figure professionali che ruotano attorno all’ambiente marino in vari ambiti (trasporti, cantieristica, subacquea professionale e ricreativa, ricerca scientifica, ambiente, sport acquatici, turismo e promozione del territorio) nell’intento di interessare non solo gli operatori del settore, ma anche i cittadini di ogni età, evidenziando le migliori conoscenze e competenze attualmente presenti sul territorio e tracciando alcune prospettive per il futuro.

Promossa da Trieste Sommersa Diving in co-organizzazione con il Comune di Trieste, la manifestazione si pone infatti l’obiettivo di porsi come punto di riferimento per la promozione della “cultura del mare” e del dialogo sulle prospettive di sviluppo economico, occupazionale, scientifico e turistico connesse ad esso.

Sono state confermate anche quest’anno le collaborazioni con il WWF – AMP (Area Marina protetta)di Miramare, con OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) di Trieste – coinvolto nei tre giorni di attività anche con la presenza di vari ricercatori in veste di relatori – e con l’Università degli Studi di Trieste, presente con un gruppo di ricercatori del DMG – Dipartimento di Matematica e Geoscienze, a cui quest’anno si affianca la presenza del Museo Nazionale dell’Antartide.

Tra le novità 2017, si segnalano l’esposizione pittorica di opere di Nello Pacchietto che ritraggono spazi ed acque del nordest, da Pola a Venezia e due rappresentazioni teatrali: “La cameriera del Rex” e (in, collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia), “L’ultimo viaggio del Baron Gautsch” di Pietro Spirito, ispirate a temi “marinari”.

Particolarmente attenta al mondo scolastico, la manifestazione ha visto in questa edizione un ulteriore coinvolgimento degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado attraverso il concorso “Un mare di plastica”, per cui i ragazzi hanno dovuto immaginare e raccontare il proprio rapporto con il mare e come propongono di combattere il fenomeno delle microplastiche.

Un tema, quello dell’inquinamento marino da plastiche su cui si soffermeranno lo scrittore e accademico Nicolò Carnimeo e Bruno Dumontet, curatore del progetto di monitoraggio “Expedition Med”.

Numerosi e prestigiosi saranno tutti i relatori che si alterneranno all’interno dei seminari. Tra di essi, spicca l’intervento dello Yacht Designer triestino Alberto Mancini e del Contrammiraglio Francesco Chionna, già Comandante del Comsubin (Comando subacquei e incursori) che si soffermerà sulle opportunità socio-economiche per l’Italia derivanti dagli affondamenti volontari di vecchie navi e in particolare sulle possibilità offerte alla nostra città di ospitare un parco tematico sottomarino (il progetto del Parco Navale di Trieste) che fungerebbe da interessante richiamo per il turismo subacqueo con relative positive ricadute economiche per tutto il territorio.

Ancora più internazionale, con partecipazioni da tutti i Continenti, il Trofeo Internazionale di Fotografia Subacquea “Città di Trieste – Memorial Moreno Genzo”. Oltre ai seminari di carattere scientifico e informativo, anche quest’anno verrà riproposta la mostra delle opere che hanno partecipato al Photo Contest dedicato al Mare Mediterraneo e alla città di Trieste organizzato da Trieste Sommersa Diving con il patrocinio del Comune di Trieste e del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste e ideato e coordinato dal fotografo subacqueo Emanuele Vitale (Campione Italiano di Fotografia Subacquea 2011 nella categoria Compatte) con lo scopo di aprire una finestra sul mondo che si trova appena sotto la superficie del nostro mare e far conoscere a tutti le splendide creature che lo popolano, per aumentarne il rispetto, la salvaguardia e la conoscenza.

L’attività di tutela delle acque di Trieste rimane uno dei cardini della manifestazione, con la III operazione Clean Water, consistente nella pulizia dei fondali (la mattina di domenica 21 maggio) di fronte a Piazza Unità. Non mancheranno nell’occasione le dimostrazioni di salvataggio in mare con l’ausilio di unità cinofile.

“Mare Nordest raggiunge il traguardo della sesta edizione: per Trieste Sommersa Diving, associazione culturale e sportiva senza fini di lucro, si tratta di una grossa soddisfazione, che ci ripaga del nostro impegno per la sua realizzazione. In questi anni abbiamo visto crescere l’evento, sia nei partner che hanno deciso di contribuirvi consentendoci di incrementare il numero di attività e incontri, sia nella partecipazione del pubblico. Nel 2017 abbiamo deciso di dedicare Mare Nordest a “I mestieri e i misteri del mare”, perché tante sono le professionalità che ruotano attorno all’elemento blu e molti sono i segreti che ancora circondano le acque e le sue profondità, che vogliamo contribuire a raccontare.

Per questo motivo daremo spazio ai lavori più tradizionali e a quelli più attuali, con interventi di maestri d’ascia, comandanti di navi e designer. E non mancheranno gli appuntamenti su alcuni affascinanti segreti legati al mare, svelati ad esempio dall’archeologia subacquea e dalle spedizioni di ricerca in Antartide. L’augurio è che il ricco programma desti l’interesse del pubblico, invitato a sostenere il nostro sogno più grande: il progetto del Parco Navale di Trieste, che sarebbe il primo esempio in Italia di Scuttling, cioè di affondamento volontario di una nave per il ripopolamento della flora e della fauna marina” hanno affermato Roberto Bolleli ed Edoardo Nattelli, rispettivamente Presidente e Segretario dell’Associazione Trieste Sommersa Diving, ideatrice dell’evento.

“Il mare – rileva Maurizio Bucci, Assessore al Turismo e Promozione del territorio del Comune di Trieste – ha da sempre un’innegabile valenza per lo sviluppo economico e turistico della città e l’avrà certamente anche in futuro. Attorno al mare è possibile aggregare turismo, tessuto produttivo ed enti scientifici, progettare iniziative per attirare eccellenze internazionali, creare occasioni per incrementare l’occupazione dei giovani e non solo. Il mare ha portato alto il nome di Trieste nel mondo e mi auguro continui a farlo”.

“Il concorso per le scuole organizzato da Mare Nordest – ha affermato Riccardo Finelli, Responsabile delle Relazioni esterne di AcegasApsAmga – è risultata un’occasione importante di intercettazione dei giovani, per rivolgersi direttamente a loro utilizzando il loro stesso linguaggio su un tema, quello dell’inquinamento da materie plastiche degli oceani, che ci sta molto a cuore”.

“OGS – ha riferito la Presidente, Maria Cristina Pedicchio – da sempre è in prima linea per promuovere la cultura del mare e anche quest’anno ha accolto con soddisfazione l’invio a partecipare a Mare Nordest per raccontare le proprie attività di ricerca e per far avvicinare i giovani alla scienza e alla ricerca in questo settore, facendo conoscere il mare per insegnare a valorizzarlo, salvaguardando il territorio”.

“L’Area Marina Protetta (AMP) di Miramare – ha spiegato il Direttore, Maurizio Spoto – contribuirà al programma offrendo gratuitamente alla scuole medie aderenti dei moduli sul tema dei rifiuti spiaggiati. La classe esaminerà i rifiuti spiaggiati raccolti sulla spiaggia protetta delle ex Scuderie di Miramare e, assieme ai biologi di Miramare, li selezionerà per tipologia e materiale, pesandoli e classificandoli e ipotizzandone la provenienza. I dati elaborati entreranno a far parte dell’archivio delle analisi mensili condotto dall’Area Marina durante tutto l’anno e potrà dare uno spunto per parlare del mestiere di chi lavora in un’area protetta, della pervasività e della durabilità di alcuni materiali e dell’impatto delle attività umane (per portare un esempio molto semplice, moltissime sono le cannucce, i tappi, i cucchiaini da gelato e i cottonfioc rinvenuti sulle spiagge)”.

“L’Antartide – ha osservato Gianguido Salvi del Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’ateneo giuliano e Vicedirettore del Museo Nazionale dell’Antartide – è l’unico continente ancora in gran parte inesplorato. Per la posizione geografica, le caratteristiche fisiche, la distanza dalle fonti di inquinamento e la quasi totale presenza di perturbazioni antropiche, è uno dei luoghi privilegiati per un’osservazione globale dello stato di salute del pianeta. L’attività e le tematiche che verranno proposte e presentate nelle due conferenze di sabato saranno finalizzate a sensibilizzare la popolazione adulta e giovane alla salvaguardia ed alla tutela in particolare di questo prezioso habitat ed in generale del nostro pianeta. A questo scopo saranno proposti nell’area organizzata alcuni esperimenti per far conoscere, anche in modo tangibile, le caratteristiche di questo affascinante continente”.

Da ricordare il sostegno de “La Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, che è lieta di essere nuovamente accanto a Mare Nordest, in quanto ritiene che sia un valido progetto per la promozione delle attività culturali e scientifiche legate al mare e per lo sviluppo di ulteriori occasioni di crescita legate ad esso”.

“Il pittore Nello Pacchietto (1922 – 2003) – ha rilevato l’architetto Marianna Accerboni, critico d’arte – interpreta nel modo più completo il concetto di rappresentazione del mare del Nord Est Adriatico. Nato a Capodistria, ha dipinto tutte le “perle” della costa istriana, da Pola fino a Muggia, Trieste e Venezia, luoghi dove ha abitato e operato. In particolare a Venezia si trasferì nel ’50 e vi rimase fino alla morte. Attraverso 100 disegni e alcuni acquerelli, realizzati soprattutto tra gli anni ‘70 e ‘90, la mostra – curata da Marianna Accerboni e da Giorgio Parovel di Lux Art Gallery – testimonia il fascino delle coste, dei borghi e delle città che coronano l’alto Adriatico, rappresentando attraverso l’arte e la visione delle architetture dei centri costieri un’identità culturale che fa capo soprattutto a Venezia; ma racconta pure l’evoluzione del linguaggio dell’artista, dall’analisi verso la sintesi”.

All’interno della manifestazione, verrà proiettato ogni giorno il trailer di 2 minuti e mezzo di “Trieste Sogna”, un corto d’animazione in via di realizzazione (per completarlo è in corso una campagna di raccolta fondi cui si può contribuire su www.kisskissbankbank.com/trieste-sogna) nato dal fortunato incontro di artisti e professionisti che lavorano a Trieste e già presentato con successo a Cortina come Evento Speciale al prestigioso festival cinematografico Cortinametraggio e a Trieste al Cinema Nazionale. Le tavole e il soggetto dell’illustratrice Paola Ramella hanno affascinato Carmelo Settembrino (professionista del video e della comunicazione presente alla conferenza stampa assieme ad Alessandro Bolettieri) che ha deciso di curare la regia del progetto con la sceneggiatura di Guendal (autore di racconti, romanzi e fumetti).

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Aggiornamenti in tempo reale e programma completo su questo sito e sulla pagina facebook dedicata Mare Nordest.

Mare Nordest è realizzato in co-organizzazione con il Comune di Trieste e gode del sostegno di AcegasApsAmga, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Samer&Co. shipping, Trieste Trasporti, Bignami Sub.

Il progetto ha la preziosa collaborazione e il patrocinio di: Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Matematica e Geoscienze, Museo Nazionale dell’Antartide – Sezione di Trieste, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, Università degli Sudi di Bari “Aldo Moro”, WWF – Area Marina Protetta di Miramare, Stellenbosch University.

L’iniziativa vede la partecipazione di Trieste Sogna e di Lux Art Gallery, Trieste.

Mare Nordest gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismo FVG, CONI Comitato Regionale FVG, FISPAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquea, FIPE Federazione Italiana Pubblici Esercizi – Trieste, FAI – Fondo Ambiente Italiano Presidenza Regionale Friuli Venezia Giulia.

Media Partner IL PICCOLO.

Mare Nordest ringrazia Trieste Terminal Passeggeri.

Il programma

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